I cittadini appartenenti ai paesi membri dell'Unione europea, e i loro familiari, possono liberamente circolare e soggiornare in Italia nel rispetto di una serie di adempimenti. Ai cittadini dell'Unione europea non è richiesta alcuna formalità per soggiorni inferiori a tre mesi oltre al possesso di un documento di identità valido per l'espatrio secondo la legislazione dello stato di cui hanno la cittadinanza, trascorso tale periodo sono tenuti ad iscriversi all'anagrafe del comune di residenza. Il diritto di soggiorno è infatti riconosciuto nei confronti dei cittadini dell'Unione che:
Documentazione
L'iscrizione anagrafica è subordinata alla presentazione della seguente documentazione:
Inoltre:
Al momento della richiesta di iscrizione è rilasciata una attestazione contenente la data di presentazione dell'istanza. A seguito dell'iscrizione anagrafica, subordinata al possesso dei requisiti e all'accertamento della dimora abituale, è rilasciato all'interessato il relativo certificato di regolarità di iscrizione anagrafica (detta certificazione deve scontare l'imposta di bollo). I cittadini comunitari familiari* di cittadino comunitario già iscritto all'anagrafe devono presentare:
* Ai sensi dell'art. 2 del D. Lgs. n. 30/2007 per "familiare" si intende:
Non sono state fatte indagini